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Cavalese Comune Amico di Educa

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Educa - Tema 2010
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Il Manifesto

EDUCA è nato nel 2008 come incontro-evento per rilanciare la riflessione sui temi educativi e si rivolge in particolare a tutti coloro che non vogliono aderire passivamente al coro delle lamentele sulla crisi dell’educazione, sulla delegittimazione della scuola, sull’incapacità dei genitori di svolgere il proprio ruolo, sull’ingovernabilità dei bambini e degli adolescenti e sulla loro strutturale superficialità e irresponsabilità.
In questa prospettiva, EDUCA ha origine dalla consapevolezza sempre più condivisa che sia tempo di porre al centro dell’attenzione sociale e politica la questione educativa, in termini forti e propositivi. Una questione troppo lungamente trascurata nel nostro Paese. Una funzione pubblica e collettiva, rilevante per il presente e il futuro, che troppo spesso è ridotta unicamente a preoccupante emergenza, a mero problema tecnico di istruzione e di trasmissione di contenuti o, peggio, a questione politico-ideologica.

Dar vita ad EDUCA ha dunque significato, per gli enti promotori e per tutti coloro che vi hanno aderito e vi aderiranno, assumere pubblicamente un impegno continuativo perché alla crescente richiesta sociale di una “buona educazione” non si risponda con soluzioni contingenti e interventi estemporanei. Un impegno a rimettere in discussione i luoghi comuni e gli stereotipi che circondano l’educare e contribuire così a diffonderne l’essenza vitale: quella di un’avventura quotidiana, appassionante e creativa che rifiuta l’ingenuità, ma non la spontaneità, e la capacità del mettersi in dubbio. Perciò il manifesto, che contiene i cardini di questo comune intento per e dentro l’universo educativo sarà in movimento: non un pamphlet fisso e statico, ma un documento aperto alle nuove sfumature che ogni anno Educa farà emergere dalle sensibilità dei protagonisti che le daranno vita e anima.

All’origine di EDUCA c’è la consapevolezza che l’educazione sia una “questione seria” che richiede approcci rigorosi e rifugge ogni frettolosa improvvisazione o rassicurante abitudine. Al tempo stesso EDUCA non vuole commettere l’errore di fare dei temi educativi materia per specialisti: l’educazione investe tutti e per questo può e deve essere trattata con toni e modi accessibili. EDUCA vuole quindi evitare lo scivolamento nei linguaggi accademici, senza mancare di scientificità; nei tecnicismi didattici, senza trascurare le esplicitazioni di metodo; nelle riflessioni organizzative o in circoscritte istanze politiche, senza omettere i diversi punti d’osservazione.

EDUCA intende offrire l’occasione per parlare di educazione nelle sue plurali manifestazioni e nel suo realizzarsi all’interno di tutti quegli ambiti, profondamente differenti, che hanno messo al centro della riflessione e della prassi la questione educativa. Alle nuove sfide dell’oggi non si può rispondere proponendo questa o quella verità cui educare i bambini e i giovani o elaborando semplicemente inedite e sofisticate metodologie didattiche. Queste sfide reclamano piuttosto una riflessione su cosa significhi offrire strumenti per interpretare il pluralismo della società complessa e aiutare a trovare il senso della propria esistenza, del futuro da realizzare insieme agli altri, dell’appassionarsi per ciò che si ritiene fondamentale e anche della sofferenza e della fatica di crescere.


In pullman da Cavalese

"Io sono un'insegnante e come tale l'obiettivo di EDUCA, rimettere al centro l'educazione, è anche il mio. Solo così possiamo trasmettere valori come la cittadinanza attiva e la solidarietà ai giovani"- spiega l'Assessore alla sanità e politiche per la salute, alle politiche sociali e all’istruzione del Comune di Cavalese che quest'anno metterà a disposizione dell'intera comunità un pullman per consentire a chi vorrà la partecipazione a EDUCA. Nelle passate edizioni ha accompagnato i ragazzi dell'Istituto Rosa Bianca e dello Spazio Giovani "L'idea" del paese e lo scorso anno ha anche presentato a EDUCA nella sezione delle buone prassi il progetto Giovani Card, un'iniziativa per promuovere il coinvolgimento dei ragazzi nelle iniziative culturali. Diventato Assessore ha voluto trasmettere il suo interesse all'intera collettività: "EDUCA è un occasione imperdibile per chi si occupa di educazione, ma in generale per tutte le persone. In più il tema del 2010, GENERAZIONI, unisce giovani, genitori, nonni e mi sembra importante offrire a tutti la possibilità di partecipare, confrontare le proprie esperienze, mettere in comune le idee. Ad esempio vogliamo coinvolgere la Consulta dei Genitori e l'Università della Terza Età". Il 15 settembre nel pomeriggio agli abitanti di Cavalese e dei paesi vicini verrà presentato il programma della manifestazione, mentre i bambini potranno divertirsi insieme ad EDUCLETO, ascoltando le sue magiche storie del bosco e giocando insieme a lui.

Viaggi di Comunità: Comunicato Stampa